Venerdì 1° dicembre 2006 vini passiti.
Erbaluce di Caluso passito 2001 “Alladium” CIECK

T.s. es. visivo: 9°c. – es. olfattivo:11 °c. – es. gustativo:13°c.

Cristallino e giallo dorato con riflessi oro vecchio, netta e ben visibile consistenza.
Dimensioni olfattive intense e persistenti, di fine qualità.
I profumi percettibili appartengono alle famiglie dei sentori fruttati, eterei e speziati, con l’opportunità di segnalare miele millefiori, curry, la temperatura in graduale aumento nella rotazione del bicchiere, concede riconoscimenti di confettura di albicocche ed anche di cera d’api. Il pensiero organolettico “vola” sugli abbinamenti di pasticceria, nelle sue forme più classiche e se in bocca sarà ricco ed intenso si potrà arrivare ai formaggi classici degli abbinamenti con i passiti. Dolce e di buona morbidezza, con sapidità più che freschezza (com’è ovvio), quasi “caldo” all’alcol e quindi i formaggi con percezioni amarognole e di sapidità si possono proporre, comunque non quelli particolarmente intensi in queste manifestazioni.
Per gli abbinamenti classici di fine pasto, la pasta frolla con la frutta estiva e zuccherina, può essere un valido elemento d’esaltazione.
Un attento controllo della temperatura di servizio gli da eleganza organolettica

Giancarlo Lercara e gli studenti  del LXXVII Master in lingua inglese