| Venerdì 29 settembre 2006 Vini speciali spumanti
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BISOL - Prosecco di Valdobbiadene extra dry 2005 “Vigneti del Fol”
T.s. es. visivo = 7°c.; es. olfattivo = 8° c.; es. gustativo = 9,5°c. Brillante e di colore giallo verdolino con lievi riflessi paglierini. Perlage a grana fine, bollicine numerose e persistenti. Conclusioni: Gli elementi d’accompagnamento per la proposta di questo “Vigneti del Fol” come aperitivo potranno essere quindi a base di verdure, pesce ed anche carni e formaggi, a patto che tali elementi non diano origine a preparazioni saporite ed intensamente persistenti nell’espressione organolettica. CIECK – Erbaluce di Caluso brut 2001 “San Giorgio”
Temperature di servizio alla degustazione: Cristallino ed intenso, nel colore giallo paglierino. Perlage di bollicine a grana fine, numerose per quantità e persistenti per tempo di sviluppo. L’impatto olfattivo è netto e deciso con intensità e persistenza di fine qualità. La descrizione dei profumi, prima per famiglie e poi per riconoscimenti, permette di cogliere sentori floreali, fruttati ed anche speziati; quest’ultimi a testimonianza di un probabile periodo di maturazione sui lieviti, sviluppatosi in modo importante e lungo. E’ possibile infatti riconoscere il sentore dei lieviti, della crosta di pane, dei biscotti per gli elementi tostati, dell’anice, dei semi di finocchio e della frutta tropicale. A questo punto le indicazioni olfattive per le possibili proposte di abbinamento, sono rivolte verso preparazioni ricche di sensazioni organolettiche. Anche le cotture eventuali, potranno essere impegnate. Al “gustativo” è secco e morbido; i cibi per cui potranno essere “abbastanza generosi” nell’offerta dei sapori, con la sapidità sugli altri. Acidità e sapidità del vino invece, sono di secondo piano; per cui non molta grassezza mentre la tendenza dolce potrà essere in leggera prevalenza. Quasi caldo per l’espressione tattile di calore; per cui le succulenze delle proposte di abbinamento potranno essere caratterizzanti per la preparazione. Vino di corpo quasi robusto, comunque equilibrato, ricco d’intensità e per cui anche persistente al gusto-olfatto. La qualità è eccellente ed è un vino che probabilmente si trova nella fase più importante della sua evoluzione. Conclusioni: Può essere un aperitivo molto raffinato ed elegante, in grado di accompagnare elementi organoletticamente impegnativi, ad esempio a base di prodotti della salumeria italiana tra i più ricercati,come il prosciutto crudo, lo speck, o la bresaola; oppure a base di verdure farcite in modo elaborato con carni pesci o formaggi. Potrebbe accompagnare poi le proposte più classiche di frutti di mare e molluschi, serviti crudi.
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| Giancarlo Lercara e gli allievi del LXXV master coreano |