Venerdì 09 giugno 2006 vini passiti e vini speciali
Nuovo messaggio vino passito 2001 BERA VALTER

T.s. es. visivo:12°c. – es.olfattivo:13°c. –es. gustativo:14°c.

Cristallino e giallo dorato con riflessi oro antico, percettibile la consistenza visiva.
Le “dimensioni olfattive” sono immediatamente di un vino ricco di componenti ed anche di eccellente qualità. È aromatico ed ha conservato il carattere del Moscato, poi fruttato floreale e speziato. Dapprima, quando la temperatura è appena arrivata a 13°c. si riconosce il melone maturo, ma poi si sviluppano la confettura di albicocche, il cedro candito, il miele millefiori, i datteri ed il caucciù. Un profumo di ampiezza evidente. Sarà opportuno attendere lo sviluppo delle percezioni di calore dell’alcol per intuire le proposte di abbinamento: Nel frattempo entra dolce e morbido in bocca e quindi si dovrà avere a che fare con preparazioni dove il “gusto” dovrà essere ricco, ma se ci sarà il “calore” dell’alcol potrà essere anche un ricco gusto di percezioni sapide ed amarognole quindi, potrebbe essere proposto un formaggio. C’è un equilibrante freschezza data da acidità ed un po’meno dalla sapidità; questi due componenti tengono l’alcol in armonia e quindi non gli permettono di manifestare impressioni tattili di calore. A questo punto meglio scegliere abbinamenti con i dolci dove si potranno anche usare salse che portano un po’ di “elegante” grassezza che dà importanza alla preparazione. La pasta frolla per le torte, poi la frutta fresca a polpa gialla come pesche ed albicocche in confettura e quindi anche alcune creme in accompagnamento. Se alcune preparazioni che vedono l’impiego di frattaglie di animali da cortile, non provocano abbondanti succulenze, potrebbero essere proposte, perché olfattivamente ed anche con la morbidezza/dolcezza, il Nuovo messaggio, non teme confronti.


Marsala vergine oro 1991 “Terre Arse” FLORIO

t.s. es. visivo: 11°c. – es.olfattivo: 13°c. – es. gustativo: 14°c.

Cristallino e dorato con riflessi ambra, consistenza ricca “sulla parete” del bicchiere.
Molto intenso e molto persistente e di eccellente qualità. Percezioni olfattive eteree, speziate, fruttato ed ampio. In primo piano la mandorla tostata, il caramello, la ciliegia sotto spirito e poi il miele di castagno ed anche lo iodio. Quindi profumo ricco, persistente ed elegante.
Per la tipologia di vino in analisi, gli abbinamenti non sono facilmente individuabili, ma possono dare, se saranno per la tavola, inaspettate sensazioni organolettiche.
Secco e morbido, nonostante il calore quasi immediato dell’alcol e la successiva persistente sapidità. Ed è proprio per questa ricca manifestazione gustativa che è necessaria un’attenta analisi per identificare alcuni piatti da proporre. Concludendo l’esame gustativo, nonostante la ricchezza di alcuni componenti si può percepire armonia che si manifesta nel finale.
Complessivamente armonico.
E’, per gli appassionati del genere, uno “stimolante aperitivo” soprattutto per la ricerca delle preparazioni che dovranno accompagnarlo nel momento del sevizio. Olive nere cotte in forno “carnose” e condite come accade in Sicilia, dove si usa un po’ di peperoncino, ma non da trasformarle in piccanti, poi semi di finocchio, sedano ed aglio. A tavola zuppe di pesce, molto ricche per ingredienti e per cottura, con presenza di pomodori. Si dovranno cercare preparazioni che prevedano l’uso di pesci secchi o conservati in elaborate ricette, a volte anche a condire paste secche o fresche dove vengano impiegati anche il finocchio selvatico, l’uva passa, le sarde, il pomodoro maturo e la mollica di pane abbrustolita in padella, a sostituire il formaggio da grattugia.

Giancarlo Lercara e gli studenti del LXXIII Master in lingua inglese