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Vino a): Prosecco di Valdobbiadene brut "Jeio"
BISOL DESIDERIO SPUMANTI 
Temperatura ambiente a 18°C.
Temperatura di servizio all'esame visivo (T.S.) = 9°,5 C.
Il vino si presenta cristallino quasi brillante con colore giallo
paglierino dai riflessi verdolini; il "perlage" si sviluppa con
bollicine abbastanza fini, numerose e persistenti.
T.S. olfattivo = 10°c. L'impatto olfattivo è di dimensioni quasi intense e di buona
persistenza. Questi due elementi saranno considerati importanti
dagli studenti giapponesi per iniziare ad elaborare preparazioni per
le proposte di abbinamento. La descrizione olfattiva (poco influente ai fini dell'abbinamento
gastronomico) vede famiglie di profumi fruttati ed erbacei che si
manifestano in modo fragrante. Quest'ultimo aspetto invece, induce
gli studenti a proposte di abbinamento dove la componente olfattiva
potrà essere anche intensa ma non molto "lunga" nella persistenza.
Vi è quindi spazio per l'uso di erbe aromatiche fresche (non le
spezie) e di verdure di buona fragranza olfattiva (es. zucca). Tra i riconoscimenti, nel vino, si manifestano sentori di melissa,
pera, albicocca ed altri frutti a polpa gialla.
T.S. gustativo =10°c. In bocca è secco ed abbastanza morbido; è quindi necessario non
intensificare l'aspetto gustativo dei cibi con ingredienti o metodi
di cottura che portino verso sapidità evidenti; la componente
acido-sapida permette di individuare preparazioni anche impegnative
come grassezza e tendenze dolci, quindi gli studenti indicano
risotti con verdure a tendenza dolce come la zucca oppure con
crostacei. Non dovrà trattarsi comunque di preparazioni che
stimolino succulenze di primo piano,visto che il moderato impatto
alcolico che non manifesta impressioni di calore; il vino quindi
risulta organoletticamente equilibrato.
Gli studenti giapponesi del LXX Master di cucina
italiana danno queste indicazioni di abbinamento gastronomico:
Ottimo come aperitivo offrendo in accompagnamento anche piccole
fritture di pesce o di verdure;
frittate di verdura, carni crude in antipasto. Paste fresche e
risotti con condimenti a base di verdure.
Vino b) :
Trento brut "sboccatura 2005" FERRARI F.LLI LUNELLI
Temperatura ambiente :18°c.
T:S. visivo = 8°,5
Brillante e luminoso con intensità paglierine dai riflessi quasi
"oro". Il "perlage" e finissimo, fitto e lungo. Ciò lascia intuire
complessità gusto-olfattive attraenti che non tardano a stimolare il
pensiero degli allievi giapponesi.
T.S. olfattivo = 9°c.
Le "dimensioni" olfattive sono immediatamente di grosso calibro
(intenso e persistente); da qui il dibattito su quali preparazioni
potranno essere considerate, si fa coinvolgente.
Floreale, speziato, fruttato e tostato.
L'insieme delle famiglie dei profumi presenti nel vino danno molte
opportunità. Si riconoscono la frutta tropicale (carambola), il
lievito ed il cacao. Fiori di sambuco, agrumi canditi, semi di
finocchio ed infine il profumo s'impreziosisce di crosta di pane,
biscotto e nocciole tostate.
E' una complessità olfattiva di notevole "spessore".
Il tutto è nitido e persistente e indica ai giapponesi l'utilizzo di
preparazioni importanti tra le varie portate della cucina che stanno
conoscendo.
T.S. gustativo = 10°,5 c.
In bocca si manifesta secco ma morbido, da qui s'identifica la
possibilità di avere piatti di aspetto gustativo percettibile in
sapidità; ad esempio un'insalata di mare con patate, olive
taggiasche e patate, seppur semplice nella descrizione, richiede
morbidezza per la sapidità e la tendenza amarognola e
freschezza/sapidità per la tendenza dolce e la piacevole grassezza
dell'olio extra vergine che sarà usato come condimento. Si potrà
intensificare il profumo del piatto perché il vino ha carattere per
confrontarsi con erbe aromatiche e spezie. Non servirà pensare a
piatti che sviluppino succulenze importanti perché il "calore"
dell'alcol è in perfetto equilibrio con gli altri componenti. La
persistenza aromatica intensa (P.A.I.) garantisce equilibrio con
preparazioni dai profumi di buona persistenza.
Gli studenti giapponesi del LXX Master di cucina italiana danno
queste indicazioni di abbinamento gastronomico:
Altri pesci possono essere usati come antipasto anche con cotture
brevi (guazzetti); paste e risotti con condimenti di verdure, di
pesci, di formaggi (non di lunga stagionatura) e di carni bianche
(escludendo la presenza della salsa di pomodoro)
Portando a 12°c. la T.S. ed usando una flûte ampia nella parte alta,
verrà provato in abbinamento con carni bianche di vitello dalle
cotture brevi ed anche un tentativo con delle costolette d'agnello
con erbe aromatiche.
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