Mercoledì 15/03/06 - VINI SPECIALI SPUMANTI
Vino a): Prosecco di Valdobbiadene brut "Jeio" BISOL DESIDERIO SPUMANTI

Prosecco di Valdobbiadene brut "Jeio" BISOL DESIDERIO SPUMANTI

Temperatura ambiente a 18°C.

Temperatura di servizio all'esame visivo (T.S.) = 9°,5 C.
Il vino si presenta cristallino quasi brillante con colore giallo paglierino dai riflessi verdolini; il "perlage" si sviluppa con bollicine abbastanza fini, numerose e persistenti.

T.S. olfattivo = 10°c.
L'impatto olfattivo è di dimensioni quasi intense e di buona persistenza. Questi due elementi saranno considerati importanti dagli studenti giapponesi per iniziare ad elaborare preparazioni per le proposte di abbinamento.
La descrizione olfattiva (poco influente ai fini dell'abbinamento gastronomico) vede famiglie di profumi fruttati ed erbacei che si manifestano in modo fragrante. Quest'ultimo aspetto invece, induce gli studenti a proposte di abbinamento dove la componente olfattiva potrà essere anche intensa ma non molto "lunga" nella persistenza. Vi è quindi spazio per l'uso di erbe aromatiche fresche (non le spezie) e di verdure di buona fragranza olfattiva (es. zucca).
Tra i riconoscimenti, nel vino, si manifestano sentori di melissa, pera, albicocca ed altri frutti a polpa gialla.

T.S. gustativo =10°c.
In bocca è secco ed abbastanza morbido; è quindi necessario non intensificare l'aspetto gustativo dei cibi con ingredienti o metodi di cottura che portino verso sapidità evidenti; la componente acido-sapida permette di individuare preparazioni anche impegnative come grassezza e tendenze dolci, quindi gli studenti indicano risotti con verdure a tendenza dolce come la zucca oppure con crostacei. Non dovrà trattarsi comunque di preparazioni che stimolino succulenze di primo piano,visto che il moderato impatto alcolico che non manifesta impressioni di calore; il vino quindi risulta organoletticamente equilibrato.

Gli studenti giapponesi del LXX Master di cucina italiana danno queste indicazioni di abbinamento gastronomico:
Ottimo come aperitivo offrendo in accompagnamento anche piccole fritture di pesce o di verdure;
frittate di verdura, carni crude in antipasto. Paste fresche e risotti con condimenti a base di verdure.


Vino b) : Trento brut "sboccatura 2005" FERRARI F.LLI LUNELLI

Trento brut "sboccatura 2005" FERRARI F.LLI LUNELLI

Temperatura ambiente :18°c.

T:S. visivo = 8°,5
Brillante e luminoso con intensità paglierine dai riflessi quasi "oro". Il "perlage" e finissimo, fitto e lungo. Ciò lascia intuire complessità gusto-olfattive attraenti che non tardano a stimolare il pensiero degli allievi giapponesi.

T.S. olfattivo = 9°c.
Le "dimensioni" olfattive sono immediatamente di grosso calibro (intenso e persistente); da qui il dibattito su quali preparazioni potranno essere considerate, si fa coinvolgente.
Floreale, speziato, fruttato e tostato.
L'insieme delle famiglie dei profumi presenti nel vino danno molte opportunità. Si riconoscono la frutta tropicale (carambola), il lievito ed il cacao. Fiori di sambuco, agrumi canditi, semi di finocchio ed infine il profumo s'impreziosisce di crosta di pane, biscotto e nocciole tostate.
E' una complessità olfattiva di notevole "spessore".
Il tutto è nitido e persistente e indica ai giapponesi l'utilizzo di preparazioni importanti tra le varie portate della cucina che stanno conoscendo.

T.S. gustativo = 10°,5 c.
In bocca si manifesta secco ma morbido, da qui s'identifica la possibilità di avere piatti di aspetto gustativo percettibile in sapidità; ad esempio un'insalata di mare con patate, olive taggiasche e patate, seppur semplice nella descrizione, richiede morbidezza per la sapidità e la tendenza amarognola e freschezza/sapidità per la tendenza dolce e la piacevole grassezza dell'olio extra vergine che sarà usato come condimento. Si potrà intensificare il profumo del piatto perché il vino ha carattere per confrontarsi con erbe aromatiche e spezie. Non servirà pensare a piatti che sviluppino succulenze importanti perché il "calore" dell'alcol è in perfetto equilibrio con gli altri componenti. La persistenza aromatica intensa (P.A.I.) garantisce equilibrio con preparazioni dai profumi di buona persistenza.

Gli studenti giapponesi del LXX Master di cucina italiana danno queste indicazioni di abbinamento gastronomico:
Altri pesci possono essere usati come antipasto anche con cotture brevi (guazzetti); paste e risotti con condimenti di verdure, di pesci, di formaggi (non di lunga stagionatura) e di carni bianche (escludendo la presenza della salsa di pomodoro)
Portando a 12°c. la T.S. ed usando una flûte ampia nella parte alta, verrà provato in abbinamento con carni bianche di vitello dalle cotture brevi ed anche un tentativo con delle costolette d'agnello con erbe aromatiche.


Giancarlo Lercara Sommelier Istruttore e gli allievi giapponesi del LXX Master di cucina italiana.
Costigliole 15/03/2006